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Da sempre in pubblicita' e nel cinema si sono usate riproduzioni al posto dei relativi oggetti reali a cominciare dal semplice ghiaccio finto che non si scioglie sotto ai riflettori e mantiene una perfetta trasparenza, per proseguire con gli ingrandimenti spropositati di prodotti vari e via dicendo. Questi "falsi" prendono il nome di Mock-up (da non confondersi con repliche e modelli i quali mantengono, almeno in parte, le funzionalita' meccaniche degli originali). Con l'avvento della tecnologia digitale, queste copie dall'aspetto piu' o meno fedele, ma spesso fragili e di complessa costruzione, sono state gradualmente soppiantate da altre ancora piu' realistiche realizzate grazie alla Computer Graphics. Se l'impiego di animazioni tridimensionali e' perlopiu' riservato a produzioni di budget elevato, l'utilizzo di grafica 3D statica e' molto diffuso specialmente nello still life (cioe' senza la presenza di figure umane). I vantaggi di un oggetto virtuale rispetto a quello reale fotografato possono essere molteplici. Innanzitutto la perfezione e la leggibilita' dei dettagli sempre uguale in tutte le situazioni, ottenibile, in ripresa fotografica, solo dopo svariati fotoritocchi. La gestione di luci, sfondi, ombre e riflessi che offre possibilita' infinite. Il posizionamento dei prodotti senza dover nascondere sostegni, fili e infine i rifacimenti sempre disponibili senza dover rifare il set. Facendo i conti a consultivo, un servizio fotografico virtuale, rispetto allo stesso realizzato in modo tradizionale, puo' costare circa la meta' e se non ci sono particolari difficolta' costruttive, puo' essere completato anche in molto meno tempo.

Grafica virtuale 3D

caffettierabicchieriVivin-CVoltarenpastiglie LeonePochette da bagnoanelloLogitec webcam
zoomclicca per ingrandire l'immagineDemo: rendering di superfici metalliche con rifrazione

La proprieta' di una superficie riflettente e' quella di poter riflettere gli oggetti circostanti. A questo scopo, per ottenere l'effetto metallico, sono stati sistemati alcuni pannelli bianchi, grigi e neri in semi cerchio intorno alla caffettiera. La cremacaffe' e' una "decal". (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4, layout: Photoshop cs2)

zoomclicca per ingrandire l'immagineDemo: rendering di superfici trasparenti (vetro, vetro fume' e cristallo)

Il vetro e' uno dei rendering piu' complessi e difficili. In questo esempio ci sono 3 diverse tipologie di materiale e superficie. Ognuna possiede rifrazione e luminosita' proprie grazie anche allo sfondo rigato che ne mette in risalto le differenti caratteristiche e al posizionamento delle luci e dei pannelli luminosi ai lati dello stage. (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4)

zoomclicca per ingrandire l'immagineDemo: rendering di plastica traslucida e opaca

L'oggetto presenta 3 superfici differenti: il corpo del flacone in plastica metallizzata lievemente riflettente, il tappo in plastica bianca semi morbida e la pastiglia effervescente di materiale non omogeneo. La difficolta' sta nell'ottenere dei bianchi sufficientemente nitidi mantenendo i dettagli e i contorni senza intervenire mediante successivo fotoritocco come si puo' vedere osservando i dettagli del tappo. (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4)

zoomclicca per ingrandire l'immagineDemo: rendering di carta e blister

Questo e' un tipico caso in cui in pubblicita' si usano i mok-up generalmente realizzati in formato piu' grande sia per ottenere una migliore leggibilita' del testo del packaging, sia per limitare la naturale deformazione delle piccole scatole. Noi abbiamo voluto stressare il realismo utilizzando una confezione non nuova e mantenendone le dimensioni effettive. (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4)

zoomclicca per ingrandire l'immagineDemo: rendering di carta

Un altro esempio di come sia possibile realizzare degli oggetti virtuali che mantengano le caratteristiche di quelli reali. Le ammaccature degli angoli, le zone di decolorazione, sono state volutamente aggiunte per aumentare la sensazione di una vera scatola di carta costruita in modo cartografico cioe' partendo dallo sviluppo piano e piegando le varie parti. (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4)

zoomclicca per ingrandire l'immagineCliente: Naantalin Kylpylå

Un set da bagno composto da "necessaire" in plastica, gel, saponetta e profumo realizzato per l'Hotel Finlandese commissionato da Milano Trading. Questo e' uno dei tanti "gadget" presentati al cliente in seguito al rifacimento del Logo creato sempre da noi seguendo le specifiche dello stesso committente. (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4)

zoomclicca per ingrandire l'immagineDemo: rendering di metalli preziosi: oro rosa e bianco

Tratto da un progetto costruttivo pre-esistente, questo esempio mette in luce le caratteristiche del rendering 3D rispetto alla fotografia tradizionale. Lo "still life" di preziosi e'sempre piuttosto complesso e spesso, per catturare l'effetto oro, si esalta il contrasto perdendo morbidezza. Con la grafica 3D questo problema non sussiste (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4)

zoomclicca per ingrandire l'immagineDemo: rendering di plastica opaca e cromata

Copia dal vero di una web-cam, questo rendering e' stato scelto ed esposto alla Gallery of Industrial Design of New York come esempio di costruzione e realismo. I materali diversi, plastica, cromatura, resina trasparente e gomma, vivono insieme mantenendo perfettamente le proprie caratteristiche di colore, texture e rifrazione. (costruzione: Rhino 3d, rendering: Flamingo 1.4)